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Ludovico De Luigi al Caffè Aurora

11 Apr 2007


Giovedì 12 aprile, Ludovico De Luigi al Caffè Aurora ore 21.

Per il ciclo d’incontri Giovedì Lab, presso il Caffè Aurora in Piazza San Marco, giovedì 11 aprile l’Associazione Aurora Street invita l’artista veneziano Ludovico De Luigi.
Il tema di questo mese, dopo Venezia in vendita? È Venezia maltrattata?

Il noto artista veneziano esporrà due sue opere e sarà presente alla serata per incontrare il pubblico.
Attraverso questi incontri, l’Associazione Aurora Street si propone di affrontare i probabili scenari che attendono Venezia e quelli che purtroppo già la caratterizzano, attraverso diversi linguaggi artistici come la performance, il video, la pittura e la fotografia. Un rilievo particolare viene dato agli artisti che vivono e lavorano a Venezia.

Chi meglio di De Luigi, definito “svedutista visionario”, può suggerirci attraverso le sue opere nuovi scenari possibili per Venezia?

Nel suo sito web personale è lo stesso De Luigi a spiegarci quando un vedutista diventa uno svedutista: “Anche se la linea di demarcazione e' sottilissima, esiste! ?Forte della mia esperienza, affermo che il passaggio psicologico fu arduo, per portarmi poi a realizzare coraggiosamente le tele qui riprodotte. Non procedetti con il metodo paranoico-critico di Breton e dei surrealisti. La ragione e la follia insieme, in posizione di precario equilibrio, mi portarono a fare con un paesaggio di una Venezia canalettiana, di per sé già immaginaria e non perfettamente fedele alla realtà, come comunemente si crede , la seguente operazione: partendo dall'illusione pittorica della realtà (immutata a Venezia) approdai la dove volevo; all'Anima del veneziano di oggi. Facendomi interprete dell'ansia universale per i destini della mia unica città (che l'arte rappresenta) dipinsi, non abbandonandomi al cosa fortuito, tipo la scrittura automatica di Breton, ma bensì pilotando i parametri del vedutismo verso una visione introspettiva. Capovolgendo quindi una veduta esteriore in una veduta interiore, con elementi esteriori. Lo svedutismo per essere tale deve turbare, diventare inquietante con elementi in quiete come quelli dell'architettura”.
Ludovico De Luigi nasce a Venezia nel 1933, dove vive e lavora. Dal 1950 ha soggiornato in Francia e Stati Uniti. Dal 1965 tiene le sue prime mostre personali. Accanto a Venezia ha mescolato i temi dell´entomologia, della fantascienza, del surrealismo, utilizzando tecniche artiche avanzate come l´elaborazione al computer delle immagini. Ludovico De Luigi ha esposto in Italia, Germania e Stati Uniti e ha partecipato all Biennale di Venezia nel 1986. Una sua opera si trova al Guggenheim Museum di Venezia.

www.ludovicodeluigi.it

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